Progettiamo la smart city con uno sguardo d'insieme: arredo urbano, parchi e playground, segnaletica come un unico sistema di spazi pubblici più autonomi, misurati e semplici da mantenere. Accompagniamo l'ente locale in ogni fase, dalla progettazione alla consulenza specialistica fino alla fornitura settoriale.
Fotovoltaico e accumulo integrati negli elementi d'arredo
Controllo remoto
Comandi in tempo reale o schedulati, con diagnostica
Conformità
CAM, DNSH, EN 12899-1, UNI EN 16630
Cosa significa oggi
Smart non è futuristico. Smart è utile.
Nella letteratura urbana la città intelligente non è una città di schermi, ma una città che misura, gestisce e manutiene meglio i servizi che già offre. La Commissione Europea la legge attraverso sei dimensioni — persone, governo, sviluppo, qualità della vita, mobilità urbana e ambiente — mettendo al primo posto le persone: le soluzioni si scelgono dal basso, partendo dai bisogni di chi vive lo spazio.
È la stessa logica degli indicatori internazionali: conta la qualità del servizio, non la tecnologia in sé. Sei ambiti su cui misuriamo anche le nostre proposte.
Energia autonoma
Panche, pensiline e parchi gioco producono e accumulano l'energia che serve a illuminare e ricaricare, anche dove l'allacciamento alla rete è costoso o impossibile.
Servizi ai cittadini
Ricarica USB e wireless, informazioni, illuminazione: l'arredo smette di essere passivo e diventa un punto di servizio nello spazio pubblico.
Sicurezza stradale
Attraversamenti che si accendono al passaggio del pedone e segnaletica luminosa che rende visibili i punti critici, di notte e con la pioggia.
Allerta e protezione civile
Pannelli a messaggio variabile collegati ai bollettini, monitoraggio di sottopassi e corsi d'acqua, comandi programmati prima dell'evento.
Gestione e manutenzione
Sensori di riempimento e diagnostica remota: si interviene quando serve davvero, non a calendario.
Inclusione e vivibilità
Aree gioco inclusive, percorsi fitness e spazi illuminati anche dopo il tramonto: più persone li usano, meno atti vandalici.
La logica di integrazione
Una filiera, non un elenco di prodotti.
Le soluzioni smart funzionano quando si sostengono a vicenda: l'energia serve ai sensori, i sensori servono alla gestione, la gestione giustifica l'investimento. Quattro criteri guidano ogni nostro intervento.
Un oggetto, più funzioni
La pensilina è riparo, punto di energia e supporto informativo: progettare per funzioni sovrapposte riduce il numero di elementi da installare in piazza.
01
Una sola infrastruttura energetica
Il fotovoltaico che illumina la panchina alimenta anche sensori, segnaletica luminosa e ricarica: un impianto a servizio di più dotazioni.
02
Un unico punto di controllo
I dispositivi remotizzati si governano da una webapp: stato di funzionamento, comandi singoli o simultanei, in tempo reale o schedulati, diagnostica e posizione sul territorio.
03
Un solo interlocutore
Sopralluogo, progetto, fornitura, posa e manutenzione programmata: dalla prima verifica al collaudo con un referente unico per l'ente.
04
Arredo urbano smart
Lo spazio pubblico non si arreda: si fa funzionare.
Con Dimcar, oltre trent'anni di produzione italiana di arredo urbano, gli elementi della città smettono di essere passivi: panche, pensiline e contenitori producono energia, offrono servizi e comunicano il proprio stato. Non tecnologia fine a sé stessa, ma soluzioni progettate per ridurre i costi di gestione e migliorare l'esperienza quotidiana.
Panca Rays smart — cod. D883
La sosta che diventa un punto di servizio.
Panchina di ultima generazione pensata per gli spazi ad alta permanenza: piazza, lungomare, fermata del trasporto pubblico. Un design minimale che nasconde un vero hub energetico, senza aggiungere elementi estranei al contesto.
Pannello fotovoltaico ad alta efficienza (>100 Wp) inglobato nella seduta sotto vetro temprato antivandalo.
Accumulo da 500 Wh: autonomia energetica anche dove l'allaccio alla rete sarebbe complesso o costoso.
Ricarica wireless Qi (10 W) integrata nel vetro e due porte USB da 2,1 A ai lati dei supporti.
Striscia LED a illuminazione autoregolata che si accende al crepuscolo e accompagna tutta la notte.
Struttura in lamiera di acciaio zincato verniciata a polveri termoindurenti, finitura base grigio antracite RAL 7016, personalizzabile.
Cablaggio e batterie alloggiati nei supporti con chiusura a chiave di sicurezza: manutenzione e antimanomissione.
Versioni con sistema audio Bluetooth per l'aggregazione dei più giovani; fornitura in kit con viteria inox.
Pensilina Komete Solar — cod. D818-S
L'attesa diventa servizio e informazione.
Pensilina fotovoltaica stand-alone per fermate e spazi di sosta: produce l'energia che consuma e la mette a disposizione di chi aspetta. Un prodotto che mantiene la funzione originaria di riparo arricchendola di servizi utili.
Pannello fotovoltaico sulla copertura e accumulatore alloggiato nella seduta, con vano ispezionabile per l'elettronica: nessun allaccio alla rete.
Ricarica wireless QI e prese USB collocate ai lati della seduta, illuminate da LED a basso consumo.
Struttura in profili di acciaio zincato a sezione quadra e rettangolare, con pannelli decorativi intagliati al laser.
Seduta a tutta lunghezza in profili in legno di Okumè, coordinata all'arredo della piazza.
Grondaia posteriore per la raccolta e lo scolo delle acque meteoriche; bandella frontale per messaggi e informazioni al pubblico.
Finitura base blu luce RAL 5012 e bianco puro RAL 9010, personalizzabile su richiesta.
Predisposizione per informazioni in tempo reale, illuminazione efficiente, dispositivi SOS e videosorveglianza.
Gestione e manutenzione
Cestini con sensori: si svuotano quando serve davvero.
I contenitori con sensori IoT rilevano il livello di riempimento e inviano i dati in tempo reale, così la raccolta segue l'uso effettivo dello spazio e non un calendario fisso. Meno passaggi dei mezzi, meno costi operativi, spazi più puliti nelle giornate di maggiore affluenza, come mercati ed eventi.
Le famiglie di prodotto che compongono lo spazio pubblico.
Un catalogo ampio consente di arredare piazze, fermate, parchi e ciclovie con un linguaggio coerente, evitando accostamenti casuali tra forniture diverse.
Panche e panchine
Sedute con fotovoltaico, ricarica e illuminazione, oppure versioni lineari per il decoro urbano.
Pensiline e coperture
Attesa protetta con servizi integrati: ricarica, illuminazione, informazione al pubblico.
Cestini e differenziata
Portarifiuti e contenitori differenziati coordinati al resto dell'arredo, anche con sensori IoT.
Velostazioni
Ciclovie e nodi intermodali: ricovero, ricarica e servizi per la mobilità dolce.
Rastrelliere portabici
Posti bici diffusi su territorio, coordinati all'arredo della piazza e della scuola.
Pergole
Ombreggiamento naturale e arredo omogeneo per percorsi, cortili e aree di sosta.
Cosa cambia, concretamente, nella gestione di uno spazio.
Materiali pensati per resistere agli agenti atmosferici e all'uso intensivo — acciaio zincato verniciato a polveri termoindurenti, legno di Okumè, vetro temprato — e componenti elettrici protetti e ispezionabili.
Per l'Amministrazione
Efficienza operativa e costi di gestione più bassi: gli interventi si programmano sui dati, non a calendario.
Per i progettisti
Soluzioni che uniscono design, funzionalità e sostenibilità, coerenti con il contesto e con i criteri CAM.
Per i cittadini
Spazi più confortevoli, servizi accessibili e una permanenza urbana più sicura anche nelle ore serali.
Segnaletica smart
Dalla sicurezza passiva alla sicurezza attiva.
Sicurezza dei cittadini, budget di manutenzione sempre più ridotti, responsabilità crescenti per l'Amministrazione: tre esigenze che la segnaletica tradizionale non riesce più a conciliare. La risposta è un sistema che dura nel tempo, protegge chi attraversa e avvisa quando serve.
Infrastruttura durevole
Segnali che non si arrugginiscono e non si rubano.
Il ferro si ossida, l'alluminio viene rivenduto come rottame: ripristinare continuamente la segnaletica metallica è una spesa a fondo perduto. I supporti in resina termoindurente (CG10) e in fibra polimerica rinforzata (VTR) flettono all'urto senza deformarsi e non temono corrosione e ambiente marino.
Marcatura CE secondo EN 12899-1 (Reg. UE 305/2011), conformità al D.P.R. 495/1992 e 610/1996, approvazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, staffe antirotazione senza foratura della faccia a vista e tracciabilità impressa sul retro. Riciclabili come rifiuti speciali non pericolosi a fine vita.
10 anni
Garanzia su supporti CG10 e VTR
2000 h
Nebbia salina senza ossidazione (CG10)
Cl. 2S
Pellicola microprismatica, 10 anni, valori fotometrici entro l'80%
Zero
Valore di rottame: nessun furto, nessun ripristino
Sicurezza attiva
Pedone Smart: il passaggio pedonale che si accende quando serve.
Le strisce poco illuminate sono tra i punti più critici della viabilità urbana. Pedone Smart rende visibile chi attraversa e avverte chi guida, senza opere murarie e con installazione modulare.
01
Rilevazione
Un sensore a doppia tecnologia (infrarossi e microonde) o un pulsante di chiamata rileva il pedone prima dell'attraversamento.
02
Illuminazione a due vie
Un LED dall'alto illumina in modo diffuso l'area; un secondo LED dal basso illumina direttamente la persona.
03
Segnalazione
Due lampade gialle e un pittogramma luminoso (fig. 303 del Codice della Strada) preallertano l'automobilista a distanza.
04
Stand-by
Dopo circa 30 secondi il sistema si spegne: nessun effetto abitudine, chi vede lampeggiare sa che c'è un pericolo reale.
Radio 868 MHz tra i due lati: zero scavi, zero cavi
Fotovoltaico: indipendente dalla rete elettrica
Luce senza abbagliamento per pedoni e conducenti
Moduli opzionali: telecamere, centraline meteo, sensori di allagamento e statistiche di passaggi pedonali e veicolari, gestibili da remoto. Come completamento si consigliano archetti parapedonali e passaggi pedonali rialzati con pellicola riflettente. Disponibili anche le versioni Basic, Radio, Visual e Top Light.
Prevenzione e responsabilità
Allertare in tempo reale, comandare da un solo pannello.
L'informazione alla popolazione sui rischi naturali è in capo al Sindaco ai fini di protezione civile (D.Lgs. 267/2000). I pannelli remotizzati rendono tempestivo l'avviso, in coerenza con i livelli di allerta definiti dalla Protezione Civile regionale.
Allerta meteo
Tre lampade (gialla, arancione, rossa) a luminosità automatica e display alfanumerico per vento, neve, pioggia intensa.
Ghiaccio e valanghe
Lampeggiatori e display attivabili da remoto o da sonda; versione a cinque livelli per il rischio valanghe.
Sottopassi e fiumi
Sonda di rilevamento, lampada rossa e messaggio STRADA CHIUSA. Può inviare un SMS alla Polizia Locale e integrare barriere automatiche.
Tutti gli impianti su una mappa
Geolocalizzazione, stato aggiornato e ultimo comando ricevuto.
Comandi in tempo reale o programmati
Su un singolo dispositivo o su più unità insieme, con storico completo.
Diagnostica continua
Batteria fotovoltaica, LED e connessione sotto controllo, con segnalazione delle anomalie.
Web app proprietaria accessibile da PC, tablet e smartphone con credenziali riservate. Collegamento via SIM dati, Wi-Fi o Ethernet (canone annuale per la web app; in alternativa il pilotaggio via SMS). Alimentazione da rete elettrica, rete pubblica o fotovoltaico. Possibili soluzioni personalizzate, anche con integrazione di telecamere e collegamento ai dati dei siti istituzionali.
Pronto intervento
Visibilità immediata per cantieri ed emergenze.
Dischi luminosi a LED con ricarica magnetica in valigetta, applicabili ai coni, per delimitare in pochi secondi un tratto stradale durante interventi di Polizia Locale, Protezione Civile e manutenzione, anche di notte e con scarsa visibilità.
Energia nel verde pubblico
Il parco come infrastruttura energetica.
Il verde pubblico è una delle superfici su cui la smart city si vede di più: illuminazione autonoma, servizi attivi anche dopo il tramonto, diagnostica a distanza e nessun consumo dalla rete.
Il parco giochi si illumina da solo.
La copertura fotovoltaica trasforma le strutture da gioco in un presidio di sicurezza urbana che funziona anche a impianti spenti: nessun allaccio, nessun costo energetico ricorrente, illuminazione e servizi attivi anche nelle ore serali.
Pannelli fotovoltaici integrati nelle strutture, batteria di accumulo e accensione automatica al buio: nessun allaccio alla rete.
Illuminazione autonoma di strutture e percorsi, con accensione automatica al calare della luce.
Energia disponibile per telecamere e allarmi anti-vandalismo, connettività e ricarica di dispositivi.
Diagnostica e controllo remoto dello stato dell'impianto, senza sopralluoghi.
Strutture e superfici di sicurezza verificate: il parco resta un'area gioco conforme alla UNI EN 1176.
Giochi, parchi inclusivi, fitness outdoor e piano di manutenzione dell'area hanno una pagina dedicata.
Ogni contesto chiede una risposta diversa. Questi sono tre modelli di intervento già componibili con i prodotti dei nostri mandanti, adattabili allo spazio e al bilancio dell'ente.
01
Piazza e centro urbano
Aree ad alta permanenza, fermate del trasporto pubblico, spazi di socialità.
Componenti
Panche smart fotovoltaiche
Pensilina solare alla fermata
Cestini con sensori di riempimento
Attraversamenti pedonali luminosi
Uno spazio che si alimenta e si illumina da solo, offre ricarica e informazioni, e programma la raccolta dei rifiuti sui dati reali invece che sul calendario.
02
Asse stradale e rischio idrogeologico
Strade con attraversamenti poco visibili, sottopassi, aree esposte a eventi meteo.
Componenti
Passaggi pedonali con sensore di presenza
Segnaletica luminosa a LED
Pannelli a messaggio variabile con allerta meteo
Monitoraggio di sottopassi e corsi d'acqua
Supporti in CG10 e VTR
Punti critici più visibili di notte e con la pioggia, allerta preventiva sul territorio e comandi ai pannelli attivabili prima dell'evento.
03
Parco urbano e area sportiva
Parchi e aree verdi che devono restare vivi e sicuri anche dopo il tramonto.
Componenti
Parco giochi fotovoltaico
Area fitness conforme UNI EN 16630
Illuminazione autonoma dei percorsi
Arredo e bacheche informative
Manutenzione programmata
Un parco utilizzabile di sera, con energia prodotta sul posto e servizi che si mantengono nel tempo, riducendo usi impropri e atti vandalici.
Il quadro di riferimento
Riferimenti che sostengono il progetto.
Un intervento smart si difende in gara e in collaudo con i riferimenti giusti: indicatori internazionali per gli obiettivi, criteri ambientali minimi per l'acquisto, norme tecniche per i prodotti.
UNI ISO 37120
Indicatori per i servizi urbani e la qualità della vita: la base di misura di una città.
ISO 37122
Indicatori per le città intelligenti: è qui che la smart city diventa misurabile.
ISO 37101
Sistema di gestione per lo sviluppo sostenibile delle comunità.
ISO 37106
Modelli operativi e governance per la città intelligente.
Agenda 2030 — Goal 11
Città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.
CAM — D.M. 7 febbraio 2023
Criteri ambientali minimi per la fornitura di arredi urbani.
DNSH e PNRR
Principio di non arrecare danno significativo e rendicontazione degli interventi.
EN 12899-1
Segnali stradali verticali: i supporti in CG10 e VTR sono conformi a questa norma.
EN 13201
Illuminazione delle strade e dei passaggi pedonali.
UNI EN 1176 e 1177
Sicurezza delle attrezzature da gioco e delle pavimentazioni antitrauma.
UNI EN 16630
Attrezzature per il fitness all'aperto installate in modo permanente.
Come lavoriamo
Dal sopralluogo al collaudo.
01
Sopralluogo e analisi
Rilievo dello spazio, dei flussi e delle criticità reali: si parte dai problemi da risolvere, non dalla tecnologia disponibile.
02
Progetto e capitolato
Scelta dei componenti, verifica dell'autonomia energetica e stesura del capitolato con criteri CAM e DNSH.
03
Fornitura e posa
Fornitura dei prodotti dei mandanti, installazione, configurazione dei sistemi remotizzati e messa in servizio.
04
Manutenzione programmata
Verifiche periodiche secondo UNI EN 1176, 1177 e 16630, aggiornamento dei dispositivi e assistenza nel tempo.
Hai un'area da rigenerare?
Raccontaci il contesto: valutiamo insieme i prodotti, l'autonomia energetica e la gestione nel tempo, con un'ipotesi di intervento per il tuo ente.